T-MAX 530 “TURBO”

Il T-Max è senza dubbio uno degli scooteroni piu conosciuti e apprezzati sul mercato, ora mai da anni. E stato oggetto di tantissime evoluzioni e modifiche, ma una tra le piu interessanti e sicuramente lo swap a “Turbo”!! 

Questa cosa, ci ha sempre incuriosito e non contenti di acquistare un semplice KIT di upgrade, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e metterci alla ricerca di tutto cio che serviva per eseguire questa modifica. 

Partiamo dal presupposto che, trovare qualcuno disposto ad aiutarti, è raro e soprattutto quando si parla di certe modifche, dove le leggende sono infinite e dove gli altri riescono a fare tutto, senza mai incappare nei problemi che incorri te, ne far difficolta nel reperire certi pezzi……Pero sappiamo benissimo che questo è normale, e chiunque di noi sia riuscito a portare a termine un buon lavoro, reputiamo piu che giusto, possa garantirsi una determinata riservatezza o vendere l’informazione a caro prezzo. 

Bene, iniziamo subito a presentarvi quello che è diventato il risultato finale di un inverno di lavoro:

I componenti che abbiamo utilizzato per lo swap, sono stati:

Turbo Mitsubishi TD025M
Collettori Artigianali
Scarico originale diretto modificato
Filtro aria cono
Pompa recupero olio derivazione nautica
Regolatore di pressione benzina Polini
Regolatore pompa olio
Intercooler Galassetti
Valvola Bypass
Dissipatore aggiuntivo acqua
Ventole (2x) di raffreddamento derivazione Honda
Regolatore di pressione
Manometro pressione turbo
PowerCommander
Sensore Map
Vaschetta di recupero olio

Per il montaggio di tutti i pezzi citati, sono stati necessari dei piccoli interventi migliorativi, per garantire sli spazi necessari, come alla turbina, dove e stato necessario spostare il radiatore di raffreddamento in posizione piu verticale, ma anche per fruttare meglio l’alloggiamento delle due nuove ventole di raffreddamento, che sono andate a sostituire la singola originale.

Per quanto riguarda lo scarico, abbiamo prefertito optare per uno scarico originale, modificato appositamente per l’unica uscita dei gas. Questo per garantire un aspetto esteriore, completamente paragonabile all’originale. Indubbiamente meno performante di uno scarico sportivo, ma sicuramente non idoneo al nostro obbiettivo iniziale.

Dopo aver montato e risolto alcuni piccoli problemi, abbiamo provveduto ad installare una PowerCommander con gestione Map e ad eseguire una mappatura base, per garantire l’avvio.

Fino a qui, possiamo dire che, siamo stati fin troppo fortunati, arrivando alla prima messa in moto, con un solo problema, capire solo la quantita di olio che poteva defluire dalla turbina in uscita. Risolto questo, alla seconda prova, abbiamo eseguito la mappatura e l’adeguamento della benzina necessaria e siamo partiti e abbiamo percorso circa 500 km, senza nessun problema.

Ora passeremo alla preparazione della trasmissione completa, allo sviluppo di una nuova aspirazione, per sostituire il filtro a cono, che non ci permette di apportare una buona quantita di aria, essendo situato nel basso del mezzo. In fine, bancheremo il tutto, per goderci i risultati del duro lavoro.